Enter your keyword

Wunderkammer DIMA – Assemblaggio di Matite

Wunderkammer DIMA – Assemblaggio di Matite

Wunderkammer DIMA – Assemblaggio di Matite

Dai provocatori ready-made di Duchamp, passando per gli oggetti “poveri” di Michelangelo Pistoletto, fino ad arrivare, nei tempi più recenti, agli assemblaggi aerei di biciclette e sedie dell’artista cinese Ai Wei Wei, da sempre l’arte ha utilizzato gli oggetti d’uso quotidiano per esprimere le sue istanze, che si trattasse di critica al sistema o di ironica presa in giro.

Un intreccio di colori diversi su una forma molecolare, creata da matite legate fra loro dal filo metallico: l’intricata e divertente scultura del designer Franco Corso nasce così, con il preciso intento di far assumere una veste diversa ed inusuale ad un oggetto comune, ma forse troppo sottovalutato. Il creare partendo da qualcosa di già esistente è uno stimolo irrinunciabile per Corso, non soltanto perché con i suoi lavori egli crea uno spaesamento (quasi sempre ironico) fra realtà vera e percepita, ma anche perché alimenta una riflessione sul valore del recupero.

Franco Corso è architetto d’interni, siciliano e “trapiantato” per scelta a Milano dove vive e lavora da oltre 15 anni. Consapevole e convinto della scelta effettuata, Franco ha intrapreso un percorso di ricerca e di attività inverso a quello di studio: dal “progetto” ha sentito l’urgenza di spostarsi sulla realizzazione, di passare dall’idea astratta all’oggetto d’utilizzo. Quando ha deciso di abbandonare la progettazione astratta per seguire la “vocazione a fare”, ha scelto una connotazione che lo contraddistingue tuttora: l’utilizzo del materiale di recupero per creare nuova vita da situazioni di abbandono.  Così le fonderie, le fornaci, i mercatini dell’usato, i laboratori di ceramica, diventano per Franco luoghi di ispirazione e di approvvigionamento di materiali e oggetti da “interpretare” all’interno del suo laboratorio.

Related Posts