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Progetto Mirabilia: un viaggio tattile di stoffa e fantasia

Progetto Mirabilia: un viaggio tattile di stoffa e fantasia

Progetto Mirabilia: un viaggio tattile di stoffa e fantasia

Che la libertà creativa si manifestasse sotto forma di stoffa non era certo una novità per noi di DIMA; ma che fosse così anche per Michelon Dei Folli e Giorgia A, gli inventori del “Progetto Mirabilia”, è stata una piacevolissima sorpresa.

Così, dopo averli conosciuti, li abbiamo subito invitati ad esporre nel nostro show-room ( già Stanza delle Meraviglie di per sé), le loro creazioni tattili e sensoriali in stoffa, pensate e progettate per il pubblico più difficile da stupire: quello dei bambini.

Il laboratorio creativo di Mirabilia utilizza materiali di recupero, collage, arte e scrittura dedicati ai sensi e al sogno…insomma, una vera e propria immersione in un mondo di sensazioni ed emozioni, come rivelano gli autori stessi:

 “Da piccoli volevamo vivere circondati da meraviglie e immensità e per questo ci arrampicavamo sugli alberi, scavavamo buche per terra, camminavamo con la testa fra le nuvole e ci nascondevamo dappertutto. Oggi Mirabilia è il nostro modo di lavorare con e per i bambini.”

Il viaggio comincia con l’AVVOLGI-LIBRO, il primo nato dalla collana “Libr…oooh!“Senza pagine, senza copertina, non si sfoglia ma si srotola..un’unica lunga striscia da percorrere con le mani e con gli occhi fatta di tessuti, corde, fili, ranelle, bottoni, colori e tantissimi altri materiali, intracciata con versi di poesie, estratti di lettere e di romanzi di grandi autori.

Proseguendo, ecco i Libri Sensoriali, libri per i più piccoli dove la scrittura, la lettura, la narrazione cedono il passo all’esperienza coinvolgente dei sensi. Gli occhi devono toccare oltre che vedere e leggere, le mani scoprire e plasmare oltre che afferrare..

Un corto circuito tra l’immaginazione che passa dai polpastrelli e quella che passa dagli occhi.

Infine, il percorso si conclude con l’HOME-BRELLO: oltre a riparare dalla pioggia, questo sorprendente oggetto offre un’immersione in un mondo fatto di tentacoli profumati, pendenti sonori, colori e materiali di ogni tipo da toccare e da scoprire…a guardarlo, verrebbe quasi da pensare che fosse proprio questa, “l’ombrela”, sotto al cui riparo Cochi e Renato cantavano che la vita è bella…

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